Bullet Journal: prezioso come il libretto di Indiana Jones Sr. Il metodo BuJo comincia ad essere diffuso, molto probabilmente ne hai almeno sentito parlare e se mi segui sai che è una delle mie specializzazioni nonchè l’unico metodo di pianificazione, o almeno il principale, che funziona davvero per me. Questo metodo, inventato da Ryder Carroll ha il pregio di permetterti di impostare uno strumento di pianificazione totalmente personalizzato e quindi veramente funzionale. Ma cos’ha di speciale rispetto agli altri strumenti di pianificazione?Un’agenda o un planner, non sono la stessa cosa?

 

Quante cose utili puoi fare in 15 minuti?
Ci hai mai pensato?

Non parlo di quante cose puoi fare in generale, ma di quelle utili, in particolare di quante cose puoi organizzare in un tempo che sembra così ridotto.

 

L’ultima volta ti ho parlato di come gestire le risorse finanziarie in momenti di forzata economia, oggi ti parlo di un’altra risorsa preziosissima: il tempo.
Il tempo sembra non bastare mai, eppure è lo stesso per tutti, ma se hai la sensazione di non essere mai in pari con le cose da fare, o se ti riduci sempre all’ultimo momento, quello che devi rivedere è il modo in cui lo gestisci.


Prima o poi capita a tutti (o quasi), di dover buttare un occhio alle finanze e se non hai mai sperimentato questa situazione, può essere forte la tentazione di andare nel panico prima o di votarti all’austerità più completa poi.
Nessuna delle due “soluzioni” è ideale, né tanto meno utile a meno che tu le riesca a trasformare in chiave costruttiva.

Eccomi finalmente con il set up per il 2019 del bullet journal!
Un piccolo problema con la connessione ad Internet ha causato qualche ritardo, ma piano piano sto riprendendo il ritmo :-D !
Quest'anno ho inaugurato un nuovo taccuino, decisione presa qualche giorno fa dato che quello che stavo usando era a quadretti e che avevo voglia di sottolineare alcuni cambiamenti (ci sono un po' di progetti in progress), partendo da zero.
Per l'impostazione generale dell'intero anno ho scelto uno stile minimal, che potesse risultare neutro e sul quale inserire set up più decorati nei mesi successivi.

Un semplice Natale Quest’anno il Natale è molto semplice. Abbiamo scelto così, di concentrarci cioè su quello che per noi è veramente importante e di eliminare quello che non è essenziale, così come l’ansia e lo stress. Certo, questo è possibile grazie alla pianificazione e all’organizzazione di certe tradizioni, ai regali pensati e cercati in anticipo (in modo anche da gestire contrattempi e disservizi impensabili), alle cene e agli appuntamenti organizzati e concordati per tempo. Ma soprattutto, è possibile perché abbiamo scelto la semplicità.