Organizzare o giocare a Tetris

Organizzare è davvero come giocare a Tetris?

C’è chi dice che organizzare gli oggetti nello spazio è un po’ come giocare a Tetris.
Ecco, anche no.

L’organizzazione Tetris può andare infatti bene solo in alcuni casi, quando cioè l’esigenza è principalmente quella di ottimizzare lo spazio sfruttandolo al meglio perché gli oggetti in questo spazio ci devono stare:
poco tempo, ma è necessario che ce ne stiano tanti, come vestiti ed effetti personali in valigia;
tanto tempo e venire utilizzati in rare o sporadiche occasioni, come le decorazioni di Natale.
Per tutte le altre situazioni, l’idea di dover estrapolare un oggetto da un incastro perfetto, non è esattamente l’ideale.

Perché?
Perché vuol dire che ci metti un po’ di tempo per arrivarci, perché facilmente per arrivare a prendere quello che ti serve tiri fuori altre duecento cose, che poi dovrai rimettere dentro (che gioia!), per il fatto che molto probabilmente i due motivi precedenti ti scoraggeranno e finirai per lasciar perdere, cambiare idea o scendere a compromessi con la tua idea iniziale, che magari era quella geniale!

Io stessa mi sono trovata a volte a realizzare dei progetti con quello che avevo a portata di mano: invece di andare a scegliere, per esempio, gli abbellimenti per realizzare delle card dalle mie fornitissime scorte, mi rassegnavo a ravanare nel ciotolino degli avanzi degli altri progetti… ora, non dico che questo non sia stimolante e anche divertente o che non possa addirittura dare ottimi risultati, ma se arrangiarsi può essere un esercizio simpatico da fare per stimolare la creatività, non va bene come strategia per gestire il lavoro.

Cosa devi fare per evitare di trovarti in questa situazione?

Prima di tutto devi fermarti e acquisire consapevolezza di quello che hai e di dove lo tieni: devi valutare quello che già possiedi e quello che ti serve, che ti piace e che pensi di utilizzare; per tutto il resto, c’è il decluttering.

Solo una volta che avrai eliminato il superfluo e, potrai procedere col sistemare quello che scegli di tenere, pensando a quando e quanto lo utilizzerai: questo ti porterà a riflettere bene, oltre che sulla sistemazione degli oggetti e dello spazio, sulla pianificazione dei progetti. Se lo spazio è piccolo o se hai tanti vincoli, non tutto potrà essere pensato per essere a portata di mano ma potrai comunque ragionare su cosa rendere fruibile prima e cosa dopo.

Organizzare uno spazio non significa quindi giocare a quante cose puoi farci stare, ma renderlo piacevole, funzionale e fruibile, coerentemente con quello che devi farci.

No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.