com'è uno spazio organizzato?

 

Domenica 31 marzo ero a Pavia, in occasione della fiera Home, con un intervento dedicato ad alcuni gesti pratici che, se applicati con costanza, possono avere un grande impatto sull’organizzazione dello spazio.

Primavera: non solo pulizie.

 

Se l’autunno è la stagione del ricomincio (io faccio parte di quelli che ricominciano più a settembre, che a gennaio), la primavera è quella del rinnovamento e il frizzare dell’aria pieno di promesse si fa sentire:

 

L’ultima volta ti ho parlato di come gestire le risorse finanziarie in momenti di forzata economia, oggi ti parlo di un’altra risorsa preziosissima: il tempo.
Il tempo sembra non bastare mai, eppure è lo stesso per tutti, ma se hai la sensazione di non essere mai in pari con le cose da fare, o se ti riduci sempre all’ultimo momento, quello che devi rivedere è il modo in cui lo gestisci.


Prima o poi capita a tutti (o quasi), di dover buttare un occhio alle finanze e se non hai mai sperimentato questa situazione, può essere forte la tentazione di andare nel panico prima o di votarti all’austerità più completa poi.
Nessuna delle due “soluzioni” è ideale, né tanto meno utile a meno che tu le riesca a trasformare in chiave costruttiva.

 

La vita cambia, si sa, continuamente, non necessariamente in modo radicale, ma è comunque in continua evoluzione.
Quando non si tratta di cambiamenti negativi, naturalmente, a me non dispiace affatto affrontare quelle che diventano sfide da affrontare per poter aggiustare il tiro.
Sono cose che rendono interessante la vita, almeno per me che tendo ad annoiarmi facilmente.

Ti senti giudicato?


Spesso, durante gli interventi di decluttering e riorganizzazione presso clienti, ma anche semplicemente parlando con amici o conoscenti del mio lavoro, succede che che le persone comincino subito a scusarsi e a giustificarsi, o addirittura a mettere le mani avanti: Se vedessi la confusione che ho in ufficio, a casa, in macchina ... ah oppure: Ah, sei una Professional Organizer? Oh mamma, chissà cosa penseresti di me! , e via dicendo.

Eccomi finalmente con il set up per il 2019 del bullet journal!
Un piccolo problema con la connessione ad Internet ha causato qualche ritardo, ma piano piano sto riprendendo il ritmo :-D !
Quest'anno ho inaugurato un nuovo taccuino, decisione presa qualche giorno fa dato che quello che stavo usando era a quadretti e che avevo voglia di sottolineare alcuni cambiamenti (ci sono un po' di progetti in progress), partendo da zero.
Per l'impostazione generale dell'intero anno ho scelto uno stile minimal, che potesse risultare neutro e sul quale inserire set up più decorati nei mesi successivi.

Un semplice Natale Quest’anno il Natale è molto semplice. Abbiamo scelto così, di concentrarci cioè su quello che per noi è veramente importante e di eliminare quello che non è essenziale, così come l’ansia e lo stress. Certo, questo è possibile grazie alla pianificazione e all’organizzazione di certe tradizioni, ai regali pensati e cercati in anticipo (in modo anche da gestire contrattempi e disservizi impensabili), alle cene e agli appuntamenti organizzati e concordati per tempo. Ma soprattutto, è possibile perché abbiamo scelto la semplicità.
Bullet Journal set up di dicembre 2018 È praticamente dicembre. Per quanto io stia scrivendo e pianificando cose che c'entrano con questo mese già da tempo, nonostante la tradizione domenicaserapizzaefilmdiNatale sia partita dalla prima domenica di novembre (negli anni abbiamo collezionato una discreta quantità di film a tema), non sono pronta a pensare che quello che ho impostato sia l'ultimo set up del Bullet Journal per quest'anno.