Ti senti giudicato?

Ti senti giudicato?


Spesso, durante gli interventi di decluttering e riorganizzazione presso clienti, ma anche semplicemente parlando con amici o conoscenti del mio lavoro, succede che che le persone comincino subito a scusarsi e a giustificarsi, o addirittura a mettere le mani avanti: Se vedessi la confusione che ho in ufficio, a casa, in macchina … ah oppure: Ah, sei una Professional Organizer? Oh mamma, chissà cosa penseresti di me! , e via dicendo.

Io resto perplessa, non tanto nel caso dei clienti, per i quali spesso è in atto un processo di cambiamento ed è più che comprensibile che si possano sentire vulnerabili, quanto del fatto che molto spesso le persone si aspettino di essere giudicate in automatico appena sanno quello che faccio nella vita, e che alla professione di Professional Organizer venga quindi subito attribuito il giudizio facile.

Non è così.
Un Professional Organizer è preparato e obiettivo, e ti aiuta a guardare con un occhio meno coinvolto del tuo la tua situazione.
Un Professional Organizer non ti giudica, se lo fa non è un buon Professional Organizer.

Quando io osservo uno spazio o esamino un elenco di impegni, quando ascolto un cliente che mi dice che ha la sensazione di non riuscire a fare tutto, o un creativo che lamenta la perdita di ispirazione a causa del caos creativo (di questo poi tornerò più avanti a parlare), regna nel suo laboratorio, quello che penso è come poter affrontare il problema, quali possano essere le motivazioni, ecc., ma di certo non giudico.

Non basta essere persone ordinate o organizzate (N.B. non è la stessa cosa!), per insegnare agli altri ad esserlo, infatti quello che funziona per uno, non è detto che funzioni per l’altro, il punto è proprio mettere in campo capacità, formazione ed esperienza per trovare il modo giusto per la persona e per aiutarla riprendere in mano il suo spazio e il suo tempo.

Ecco perché magari tua mamma che facevaandareavantilacasaallaperfezione, non è bastata col suo esempio a trasmetterti l’organizzazione oppure ecco perché comprare scatole coordinate come in quellamegacraftroomammereganadapaura trovata su Pinterest non è servito a rendere il tuo angolo del cucito creativo uno spazio funzionale e fruibile.

La tua casa non deve assomigliare a quella di tua zia, la tua gestione del tempo non deve ricalcare quella del tuo efficientissimo collega, ma spesso non hai modo o tempo di capire cosa può funzionare per te, e
adottare le soluzioni che funzionano per gli altri spesso può essere frustrante.
I fattori da considerare per elaborare un metodo organizzativo che funzioni sono tanti tanti: storia personale, gusti, indole, carattere, caratteristiche, esigenze specifiche; ognuno di noi è diverso e il bello è proprio questo: trovare quello che funziona per te, quello che ti piace e che ti permette di vivere una vita migliore diminuendo lo stress.

Ed ecco dove entra in gioco il Professional Organizer con la sua competenza, con la sua formazione, con la sua esperienza.

Più ti piaci, meno sei come qualcun altro, che è ciò che ti rende unico.
Walt Disney

Il sistema che funziona è quello su misura per te 🙂 .

Autore: Silvia Trinca

Mi chiamo Silvia, e sono una Professional Organizer appassionata di tempi e spazi creativi :-D .

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