Cosa c’è nella mia borsa :-)


La mia borsa, o meglio, le tre borse che alterno ultimamente, sono organizzate con il sistema dei citati “sottocontenitori” .

Sono tutte abbastanza grandi e questo è uno dei motivi per cui l’organizer multitasche non fa per me, perchè per recuperarlo dovrei entare nella borsa fino al gomito, e non mi sembra pratico.

Quello che mi piace di questo sistema, è la sua versatilità: si può variare il numero e la dimensione dei vari astucci e beauty a seconda delle esigenze, e in caso di particolare sciccheria, si possono coordinare anche con stile e colore della borsa.

Ma veniamo al dunque.
Quando compro una borsa, controllo che abbia almeno due tasche: una esterna, per le cose che devo poter acchiappare al volo e una interna, per portafoglio e documenti:


All’interno, l’elemento fondamentale è il beauty, con tutto quello che può servire durante il giorno e in caso di piccole emergenze (leggi: cerotto in caso di dito pizzicato nel perfido ingranaggio di un ombrello nuovo; pizzicato a sangue, naturalmente):


Non può poi mancare un astuccio che nel mio caso contiene, oltre a un set base di cancelleria, le tessere fedeltà di negozi e supermercati, più un
fondamentale accessorio per il cellulare:

P.S. la penna rigorosamente nera 🙂 .


Nel fantastico portatutto di Flying Tiger, in cui la felina ha cacciato il naso mentre facevo la foto per il post di settimana scorsa, tengo i cosidetti extra che in realtà tanto extra non sono:

 

Questo per quanto riguarda l’assetto base della mia borsa tipo.
Capita però di avere esigenze particolari per un giorno o per un periodo breve; in questi casi uso una busta di plastica, quelle richiudibili (tipo ziploc per intenderci). Ad esempio, il kit “passeggiata veloce al parco” di queste ultime settimane conteneva: spray antizanzare, penna post puntura, fazzoletti extra e salviette umidificate. Più l’acqua, naturalmente.

Last but not least :-), trova posto in ogni mia borsa il micro gattino Mameneko Mike, preso qualche anno fa in un fantastico negozietto giapponese nel centro di Firenze.

Spero di averti dato qualche idea su come suddividere e contenere quello che può servire durante la giornata e mantenerlo facilmente accessibile.

Se ti va di raccontarmi nei commenti quello che ne pensi o, soprattutto, cosa ti porti tu nella borsa o zaino, sarò curiosissima di leggerlo! 😀

Cosa c’è nella tua borsa?

 

La vita moderna è piena di insidie, il mondo è una giungla, riprendere la routine quotidiana può mettere l’essere umano a dura prova…

A cosa appellarsi quindi?
Alla propria borsa 🙂 !

Di qualunque forma o dimensione sia, una borsa ti salva la vita, o meglio…può risolvere o prevenire tanti dei piccoli problemi in cui ci si può imbattere nella vita di tutti i giorni. Perchè c’è un po’ di MacGyver in tutti noi 😀 .

Nella borsa quindi può trovare rifugio un equipaggiamento strategico per tutte le eventualità, ma senza un po’ di organizzazione, si rischia di trascinarsi in giro un pesante fardello in cui si accumula di tutto, tranne quello che serve.

Come evitarlo:

1. scegli un modello di borsa che abbia scomparti e tasche in cui mettere le cose che vuoi poter trovare subito senza dover scavare o perdere tempo (cellulare, biglietto o abbonamento, fazzoletti, ecc…);

2. utilizza un sistema che funzioni per te.

Può essere organizer multitasche da poter spostare di borsa in borsa, tipo questo

o puoi suddividere il contenuto della borsa in “sottocontenitori” il cui contenuto è raggruppato per categoria;

3. controlla e pulisci la borsa abitualmente: elimina volantini, carte, e qualunque cosa non ti serva più; metti da parte scontrini e ricevute e, in caso, rimpiazza fazzoletti di carta, mentine o snack.

Se ti interessa approfondire questo argomento, la prossima volta mi soffermerò sul sistema a contenitori, una ricerca che porto avanti da diversi anni :-).

Buona settimana!