Metodo Bullet Journal per gli irriducibili dell’agenda

metodo bullet journal per gli irriducibili dell'agenda

Il Bullet Journal non solo è pratico è versatile, è anche simpatico e socievole 🙂 , infatti non ha nessun problema a convivere e collaborare con altri sistemi o strumenti organizzativi come ad esempio la classica agenda giornaliera.

Questo tipo di cooperazione fra strumenti è la soluzione che ho consigliato a mia mamma, affezionatissima all’agenda classica (quella che una volta regalava la banca), che però alla fine dell’anno finisce sempre per presentarsi come da foto.
Ebbene sì, quella in foto non è una smemoranda riempita oltre al limite da biglietti del cinema, carte di cicche e qualunque altra cosa ci mettessimo negli anni -anta, ma una normalissima agenda usata nel quotidiano.

L’agenda di mia mamma raggiunge questo volume in quanto funziona da raccoglitore per:
– scontrini spesa;
– ricevute bollettini e pagamenti vari;
– biglietti con annotazioni ;
– biglietti da visita.

Oltre all’eccessivo riempimento, il problema causato da questo tipo di utilizzo intensivo è la difficoltà di consultazione delle annotazioni che si perdono e si confondono in mezzo a tutto il resto, con la conseguente frustrazione che si prova nel cercarle.
Per non parlare del fatto che, essendoci annotati info ed eventi che possono servire per anni, alla fine ognuna di queste agende viene conservata per molto, molto tempo, andando ad ingrossare le fila del clutter.

Naturalmente è da diverso tempo che provo a proporre a mia mamma il metodo bullet journal, ma la sua espressione cortesemente perplessa, tutte le volte era già una risposta 😀  !
Dopo pensa che ti ripensa e ragionamenti fatti insieme, le ho quindi proposto una soluzione che si è dimostrata vincente:

  • mantenimento dell’agenda giornaliera per registrazione di eventi, ricorrenze e appuntamenti
                                                          +
  • bullet journal per tutto il resto.
    Un bullet journal speciale, ovvero solo per collection e tracker e che vale quindi come riferimento per diversi anni.
  • Risultato:
    agenda più libera e felice
  • meno clutter
  • più velocità e facilità di consultazione di informazioni e annotazioni.

La mametta è molto soddisfatta e si trova benissimo con il nuovo sistema; un taccuino ufficiale è già stato acquistato (chissà da chi avrò ereditato la passione per la cancelleria 😀 ! ), ma al momento, come consiglio sempre di fare, ha iniziato una versione di prova molto tranquilla e rilassante su un quaderno che aveva già a casa. Una volta che sarà sicura dello stile da usare, passerà al taccuino definitivo.

Se sei anche tu un’irriducibile dell’agenda (o del calendario) per la gestione di scadenze e appuntamenti, magari questa soluzione combinata può essere quella giusta, e potresti utilizzare un bullet  journal per cose come:

-libri da leggere o letti, film da vedere o visti;
-tracker per obiettivi di salute e forma fisica;
-wishlist di cose da comprare o fare;
-registrazione delle spese;
-riepilogo pagamenti vari;
-storico visite mediche;
– punti programmi di fidelizzazionein alternativa alle app;
-qualunque cosa tu voglia tenere d’occhio 😀 !

Buona sperimentazione! 🙂

 

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