Emergenza lavori in casa? Alcuni consigli per affrontare la situazione al meglio!

 

A casa dei miei è finalmente è partito un intervento di ristrutturazione, nello specifico della cucina, che per un motivo o per l’altro, non si riusciva a far partire.
Solitamente in questi casi, quella di “finalmente” è una sensazione che svanisce di colpo, nel momento in cui viene data la prima martellata o viene tolta l’acqua;
 il momento cioè in cui il mondo interiore e non solo, comincia a sgretolarsi fino a indurre livelli di stress così alti da diventare insostenibili.
Quello che ho consigliato quindi a mia mamma è di ripetere un mantra, una formula che possa aiutarla a ritrovare un certo controllo.
In questo caso il mantra ideale è:

A volte le cose devono prima andare peggio per poter poi migliorare.
(Sometimes things have to get worse before they get better.  Marylin Ferguson)

Perché condivido questo episodio di vita familiare? Perché questo mantra, o in generale questo atteggiamento, lo consiglio anche durante ogni processo di organizzazione.
Altrimenti si può venire sopraffatti dagli oggetti, dalle cose da fare, dalle decisioni da prenderere e reagire come l’Agatha, la felina dei miei da me ritratta nell’immagine del post, che sparisce per ore infognandosi e rimanendo individuabile solo grazie alle orecchie. Cosa che i miei non possono permettersi di fare 😀 .

Ci sono inoltre alcune cose pratiche e concrete che possono aiutare ad affrontare un momento di caos domestico come questo, anche con un preavviso quasi inesistente:

  • fare scorta di acqua in bottiglia;
  • utilizzare piatti e posate usa e getta, in modo da ridurre al minimo il lavaggio piatti (sono ormai facilmente reperibili piatti e stoviglie biodegradabili, quindi nessun impatto sulle risorse ambientali!);
  • cucinare in anticipo piatti da scaldare al microonde per non dover sempre vivere di panini;
  • in caso di coffee o tea addiction, fare affidamento su una macchina del caffè o in alternativa su una french press, in modo da sopravvivere anche se la cucina a gas è scollegata.

Ogni occasione di trasformazione di un ambiente costituisce inoltre un’opportunità di rimettere in discussione le proprie abitudini: non è detto che quello che si è sempre fatto lo si debba fare ancora allo stesso modo.
Focalizzare la mente sulla possibilità di cambiare e migliorare la propria quotidianità, aiuterà a superare meglio il periodo di delirio.

Queste sono i problemi/soluzioni emersi al volo in questa situazione; naturalmente appena il grosso dei lavori sarà fatto, correrò in soccorso dei miei per continuare il processo di decluttering e organizzazione e che al momento è rimandato! 🙂

Come ho organizzato la collezione di dvd



Io amo il cinema.
Una delle cose che preferisco fare è guardare film, soprattutto i film classici. Se anni fa collezionavo vhs, adesso colleziono dvd. 
Ci sono sicuramente alternative non fisiche per coltivare questa passione, Netflix e le altre streaming tv per dirne una; ma da queste parti vanno ancora per la maggiore i dvd e considerando che la nostra collezione tende a crescere a vista d’occhio, qualche tempo fa ci siamo posti il problema di organizzarla (smettere di comprare film non è neanche stato preso in considerazione 😀 ).

Ecco quindi cosa ho fatto.

  • Ho separato i dvd dagli involucri.
    Il vero problema in termini di spazio non sono i digital video (o versatile) disc in sé, quanto le copertine o in alcuni casi, i cofanetti. Io ho eliminato tutte le custodie in plastica (ma non le copertine) e messo da parte i cofanetti da collezione.
  • Ho messo i dvd in bustine singole.
    All’inizio ho usato quelle di carta, con la finestra trasparente, ma si sciupano facilmente e la linguetta si strappa, per cui le sto sostituendo man mano con quelle trasparenti.

  • Ho suddiviso i film in categorie.
    I criteri sono stati funzionalità e comodità: trattandosi di un elenco ad uso domestico, ho scelto il numero e il tipo di categorie in cui siamo comodi a suddividere i film, senza impazzire con la precisione.
  • Ho creato un elenco.
    Utilizzando un foglio di lavoro di google, ho inserito i film in ordine alfabetico, categoria per categoria; l’ho poi stampato ( sia l’elenco generale in ordine alfabetico che quello per ogni categoria) e archiviato nel raccoglitore in cui ho raccolto le copertine in carta.

  • Ho creato ed etichettato dei divisori secondo le categorie scelte,
    sia per le copertine

che per i dvd.

 

Ora i nostri (ad ora) 233 dvd se ne stanno belli, comodi e organizzati in tre scatole ikea che avevamo già (e che purtroppo non fanno più in questa misura 🙁 ..meno male che ne abbiamo una quarta pronta! ). 

I vantaggi sono tanti: dall’assenza di stress nello scegliere e cercare un film, allo spazio liberato sugli scaffali in sala, all’uniformità e semplicità delle scatole bianche in alternativa alle centinaia di copertine colorate.
I cofanetti speciali ed eventuali fascicoli di approfondimento, sono conservati con cura in una scatola a parte.

Inoltre..non rischiamo più di comprare dvd doppi e nel raccoglitore ha trovato posto anche una wish list :-).

Ora non resta che scegliere quale film guardare stasera! 

 

Voglia di decorare casa? Le mie regole scaccia clutter!

 

Uno dei progetti che erano rimasti in sospeso in casa era l’organizzazione/decorazione di un modulo libreria in sala; l’aggiunta in un secondo momento di alcune ante aveva reso neccessaria della minuteria specifica che abbiamo dovuto recuperare prima di poter procedere.

Giunto finalmente il week end in cui abbiamo potuto dedicarci alla libreria in questione, ecco il procedimento che abbiamo seguito e che io applico sempre quando c’è un rischio shopping-per-la-casa in vista 🙂

  • ragionamento sulla destinazione d’uso (in questo caso da sola libreria a libreria + archivio documenti);
  • decluttering eliminazione di ciò che non serve serve o non si vuole tenere più, oggetti provenienti da altre stanze, ecc.; 
  • ricollocazione di quello che si è deciso di mantenere;
  • riutilizzo di oggetti o contenitori che girano per casa e che magari sono perfetti per lo spazio in progress.

Una volta che, considerati tutti questi aspetti e fatto l’esame di coscienza, si è deciso che si deve effettivamente comprare qualcosa…

  • prendere le misure  step fondamentale! Io sono talmente fissata con la misurazione degli spazi e degli oggetti che il mio portachiavi è un piccolo metro da geometra 🙂 ;
  • prendere ispirazione (Pinterest, riviste di arredamento);
  • fare ricerca su eventuali cataloghi on line dei negozi (cosa che permette anche di farsi un’idea della spesa e di ragionare quindi sul budget).

Durante lo shopping:

  • regola one in, one out, per ogni cosa che si compri una equivalente deve lasciare casa;
  • sai già dove lo metterai? quando si sta pensando di acquistare qualcosa, chiedersi sempre se si ha il posto in casa per riporlo. Questo evita di riempire la casa di sacchetti contenenti oggetti in attesa di essere ospitati in un cassetto o su un mobile.

Queste poche, semplici regole permettono di riorganizzare e rinnovare uno spazio senza necessariamente acquistare oggetti e senza produrre altro clutter.

E tu, hai già in mente uno spazio  che vorresti rinnovare 🙂 ?