La mia prima cliente sono io

organizzazione postazione lavoro

La mia prima cliente sono io.

Lo sono stata negli anni in cui ho imparato a organizzarmi e lo sono ogni volta che rimetto mano alla routine quotidiana, quando rivoluziono o semplicemente modifico uno spazio di casa che non è più funzionale, quando inizio un nuovo progetto.

Cosa c’entra questo discorso con i servizi?
C’entra perché proprio in queste settimane ho rivoluzionato il mio spazio ufficio/scrap e quindi ecco che sono stata la mia cliente per la categoria 

Adoro organizzare le postazioni di lavoro, troppe volte ho visto scrivanie e uffici non funzionali e addirittura respingenti, e trasformarle è sempre una sfida molto avvincente!
Nella mia vita lavorativa pre-professional organizer, ho addirittura sperimentato una postazione di lavoro che, pur avendo io un ruolo di responsabilità in un contesto in cui la parola d’ordine era discrezione, era in multiproprietà, in più era poco spaziosa, scomoda e completamente esposta; n
on scherzo quando dico che é stata una vera e propria sofferenza.
Una scrivania funzionale e organizzata è importantissima!

Nel caso invece del lavoro svolto a casa, spesso la postazione viene sottovalutata con conseguenze negative sulla qualità del lavoro svolto; una cosa che mi appassiona è quindi individuare soluzioni per spazi di lavoro home working in quanto uno spazio, anche se piccolo e magari mobile, quando è organizzato per il lavoro permette una maggiore produttività, serenità e concentrazione!
Definire uno spazio preciso ed efficiente per il lavoro a casa scongiura la sensazone pigiama e, in caso di abitazione con familiari o coinquilini, evidenzia anche agli altri che si sta lavorando.

Cosa è importante capire quando si studia una postazione di lavoro:

Cosa devi fare esattamente e quindi, di quanto spazio hai bisogno.
Io ad esempio, per il rinnovo della mia zona home working, ho fatto un decluttering intensivo di materiale creativo: è cambiato il mio gusto, è cambiato il rapporto con i miei hobby e lo spazio di prima non si adattava più a me.
Eliminando materiale e attrezzi che non utilizzavo più, ho potuto eliminare alcune soluzioni di storage per dare la priorità a una scrivania più grande sistemata in una posizione più comoda.

La posizione conta!
La mia scrivania prima era davanti alla finestra, proprio in coincidenza; se da un lato era bellissimo per la quantità di luce naturale, lo era meno per il caldo asfissiante e la luce sparata negli occhi durante i mesi estivi.
Inoltre, dovendo passare molto più tempo di prima a pianificare mi è mancato trerribilmente un vero e proprio spazio a parete per la bacheca, calendario ecc. Nella nuova organizzazione dello spazio
 ho tenuto presente entrambi gli aspetti.

Datti tempo per valutare i dettagli.
Prima di definire ogni cosa, prenditi del tempo per testare la postazione: prova a lavorare per qualche giorno e valuta di conseguenza se e dove aggiungere una mensola, dove vuoi posizionare la bacheca/lavagna, ecc.

Scegli quello che serve e piace a te.
Vale come sempre per ogni progetto, ma è importante che la postazione di lavoro sia funzionale e ispirazionale per te.

Rendere il tuo ufficio un luogo pratico ma anche motivante ti sembra un’impresa impossibile?
Non vedi proprio dove potresti ricavare un angolo ufficio in casa?

A breve tutti i dettagli anche su questi servizi ! 😀

 

Servizi che sfatano un mito

post servizi per tempi e spazi creativi
Foto di rawpixel da Pixabay

Oggi comincio a parlarti di una categoria di servizi, diversi fra loro, ma tutti con le stesse finalità: renderti le cose più facili e piacevoli (lo scopo principale dell’organizzazione), e sfatare un mito, quello cioè che vede caos e creatività andare a braccetto!

La categoria comprende

Partiamo dal presupposto che disordine e disorganizzazione non sono la stessa cosa, e te lo dice una che, tempo cinque minuti, perde di vista la superficie della scrivania da quanta roba tira in ballo!
È naturale un po’ di disordine mentre si lavora, mentre si è nel mezzo di qualcosa; quello che conta è il metodo che deve esserci alla base dello spazio e del lavoro e te ne ho parlato in questo post.

Perché essere disorganizzati in ambito creativo comporta almeno tre conseguenze fortemente negative:

  1. perdita di tempo (nel cercare le cose senza trovarle o nell’impazzire per trovargli un posto);
  2. perdita di soldi (per le cose comprate doppie e triple, perché non le trovavi e, se creare non è solo un passatempo ma un lavoro, costo del tempo perso a fare tutto fuorchè creare);
  3. perdita di ispirazione, a causa dello stress, della frustrazione e del senso di colpa.

Anche in ambito creativo, pianificazione e organizzazione dell’ambiente in cui operi, ti permettono di liberare la mente e di conseguenza l’ispirazione e l’inventiva; e questo non succede solo quando sei al tavolo/laboratorio/postazione, ma anche prima, in giro, durante il giorno, quando finalmente non hai più il pensiero inquinato da spiacevoli morse allo stomaco all’idea di dover mettere mano in quel caos!

Una mente serena e uno spazio funzionale e motivante incoraggiano la creatività.

I tempi e gli spazi creativi sono però particolari: i fattori che entrano in campo sono diversi da quelli di uno spazio ad esempio domestico (cucina, armadio, ecc.), e attrezzi e materiali da organizzare e fruire possono essere insoliti e richiedere qualche cautela nella conservazione.
Ma i servizi che sto mettendo a punto sono diversi e pensati per le diverse necessità – a breve tutti i dettagli ! 😀

Ti presento i miei servizi: armonizzazione equilibrio vita privata / vita lavorativa

armonizzazione equilibrio vita privata / vita lavorativa
Foto di Myriam Zilles da Pixabay

Oggi comincio a parlarti dei miei servizi new edition. 😀

Come ti accennavo nell’ultimo post, questo mese è dedicato alle novità che sto introducendo nella mia attività e oggi in particolare voglio cominciare a parlarti del mio servizio

Di cosa si tratta?
Di una consulenza mirata a trovare un equilibrio fra la vita personale e le esigenze del tuo lavoro, con l’obiettivo di poter finalmente vivere una vita serena e soddisfacente in entrambi gli ambiti.

Non è vero infatti che una vita lavorativa di successo debba comportare una vita personale mediocre e frustrante, né che una vita personale piena e soddisfacente non possa coesistere con la soddisfazione in ambito lavorativo.
La soluzione
è individuare un metodo che ti permetta di vivere in modo bilanciato ogni aspetto della tua quotidianità.

Perché gli imprevisti, naturalmente, capitano comunque, ma un conto è dover affrontare le eventuali emergenze una alla volta, un conto è vivere in continua emergenza.
C’è una bella differenza!

C’è chi crede che essere sempre affaccendati sia inevitabile e sia una cosa positiva, una sorta di dimostrazione di quanto si è responsabili; c’è invece chi non conosce il valore importantissimo dell’organizzazione in quanto portatrice di benessere e la scambia invece per mania di perfezione.
La verità invece è che l’organizzazione ti porta a vivere il quotidiano con serenità e consapevolezza; sentire di avere in mano la situazione fa accrescere la tua autostima e permette che accadano i famosi incidenti fortunati!

Magari lo sai già che una buona organizzazione farebbe la differenza nel tuo caso, magari hai provato diversi metodi e strumenti, hai cambiato orari ma niente ha funzionato in modo consistente oppure, riesci a organizzare perfettamente il lavoro ma non la vita privata o viceversa.

Ecco dove posso aiutarti io, fornendoti una consulenza su misura che ti permetterà di individuare il metodo giusto per te e per le tue esigenze.

A breve tutti i dettagli ! 🙂

 

Tanti auguri a me, anzi a silviatrinca.it!

due anni di silviatrinca.it

Ciao! 🙂
Non è un caso che io ritorni a postare sul blog proprio oggi: quasi due anni fa infatti, il lunedì 29 maggio 2017, pubblicavo finalmente il sito della mia attività, e con il sito il blog e il relativo  primo post.

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Gestire le risorse: il tempo – 2^parte

 

Quante cose utili puoi fare in 15 minuti?
Ci hai mai pensato?

Non parlo di quante cose puoi fare in generale, ma di quelle utili, in particolare di quante cose puoi organizzare in un tempo che sembra così ridotto.
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Gestire le risorse: il tempo – 1^ parte

 

L’ultima volta ti ho parlato di come gestire le risorse finanziarie in momenti di forzata economia, oggi ti parlo di un’altra risorsa preziosissima: il tempo.
Il tempo sembra non bastare mai, eppure è lo stesso per tutti, ma se hai la sensazione di non essere mai in pari con le cose da fare, o se ti riduci sempre all’ultimo momento, quello che devi rivedere è il modo in cui lo gestisci.
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Gestire le risorse finanziarie


Prima o poi capita a tutti (o quasi), di dover buttare un occhio alle finanze e se non hai mai sperimentato questa situazione, può essere forte la tentazione di andare nel panico prima o di votarti all’austerità più completa poi.
Nessuna delle due “soluzioni” è ideale, né tanto meno utile a meno che tu le riesca a trasformare in chiave costruttiva.
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Ti senti giudicato?

Ti senti giudicato?


Spesso, durante gli interventi di decluttering e riorganizzazione presso clienti, ma anche semplicemente parlando con amici o conoscenti del mio lavoro, succede che che le persone comincino subito a scusarsi e a giustificarsi, o addirittura a mettere le mani avanti: Se vedessi la confusione che ho in ufficio, a casa, in macchina … ah oppure: Ah, sei una Professional Organizer? Oh mamma, chissà cosa penseresti di me! , e via dicendo.
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Imparare a dire no alle persone oltre che alle cose: decluttering dei sensi di colpa

imparare a dire no

Per me imparare a dire no è stata una vera e propria necessità, ma anche una prova di forza. Nello stesso modo in cui ho dovuto imparare a prendere le distanze dagli oggetti e valutare bene cosa fosse utile e positivo per me, ho imparato a valutare bene se e quando dire sì alle persone che mi chiedevano una mano.
Non parlo di dare una mano inteso come aiutare qualcuno che ha un’emergenza o prestare una spalla a un amico in lacrime anche se avresti da fare, perché ci mancherebbe;

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