Cambiamenti ed esperimenti

Estate. Per noi quest’anno si prospetta tranquilla, serena, con ampi tempo e spazio per dedicarci a un po’ di cose rimaste in sospeso;
l’anno (inteso in senso scolastico) appena passato è stato ricco di novità, impegni e imprevisti, e finalmente abbiamo l’occasione di fermarci, tirare le somme e vedere cosa cambiare.

Perché funziona così.
Nella vita di tutti cambiano cose piccole e grandi, cose che rendono necessario modificare spazi e routine, e quindi diventa importante fermarsi, osservare e cambiare qualcosa, sperimentando un nuovo metodo o una nuova soluzione.

Non che a me dispiaccia…adoro cambiare le cose per adattarle alle nuove esigenze, è sempre una piccola o grande sfida e sperimentare cose nuove contribuisce a rendere la quotidianità interessante 🙂 .

Questa settimana, per esempio, provo un sistema nuovo per il mio pranzo: ho preparato in anticipo la stessa cosa: farro, pesto e pomodori in cinque porzioni per i giorni feriali + una jolly; due dei contenitori così riempiti hanno trovato casa in frigo, gli altri in freezer.

E vediamo come va.
Mi annoierò a mangiare sempre la stessa cosa? Non credo. Il pranzo è importante e spesso, fra una cosa e l’altra rischio di mangiare al volo yogurt e muesli, o crackers e philadelphia, e questo non va bene. Avere una cosa sana e bilanciata già pronta, eviterà il triste e frettoloso ripiegamento su qualcosa di fagocitato al volo.

Non solo. Sapere di avere già tutto pronto e autonomo da spadellamenti vari, mi toglie un po’ di stress e mi permette di gestire eventuali imprevisti senza problemi.

E poi organizzare è terapeutico. Mettere ordine nella testa e nello spazio serve a sentirsi meglio quando intorno a noi succedono cose che lasciano senza parole.

Sarà una settimana con qualche impegno imprevisto e con il tempo libero dedicato a continuare le modifiche nell’organizzazione di alcuni spazi che non rispondevano più alle nostre esigenze.

Buonissima settimana. 🙂

 

Buongiorno!

Eccomi qui, con il primo post 🙂 .

Oggi comincia ufficialmente la mia attività di Professional Organizer; sottolineo “ufficialmente” perchè in realtà questo progetto ha radici profonde: nella mia storia personale, nelle varie esperienze che ho fatto e che mi hanno resa quella che sono.

Diverse persone in questi ultimi tempi mi hanno citato le note parole di Steve Jobs tratte dal discorso ai laureandi di Stanford del 2005

“Non è possibile unire i puntini guardando avanti, potete unirli solo girandovi e guardando indietro. Quindi dovete avere fiducia nel fatto che in futuro i puntini in qualche modo si uniranno”

Lo so, è un classico, ma non potrei però descrivere meglio quello che mi ha portato ad esser qui, a propormi come professional organizer.

Ognuno di noi ha una storia alle spalle, e con la storia ci si porta dietro tutta una serie di bagagli, fisici e non, che spesso arrivano a sopraffarci. Allora è il momento di metterci mano e di cambiare le cose.

Quando sei a mente libera e rilassata puoi guardare indietro e riconoscere i puntini importanti e positivi, quelli a cui dare spazio per costruire la tua vita.

Qui nel blog si parlerà di come liberare spazio e mente, di come organizzare tempo e casa e, naturalmente, di come organizzare gli spazi dove vivere al massimo la creatività! 🙂

Prima di concludere e ritornare ai numerosi progetti work in progress (diverse cose bollono infatti in pentola 🙂 !), non posso non ringraziare alcune persone:

  • colui con il quale condivido vita, felina e casa, che mi ha sempre sopportato sostenuto e incoraggiato ♥
  • la mia famiglia, soprattutto la mametta 🙂 
  • alcune amiche meravigliose, fra cui Elena a cui va anche il merito della mia foto profilo, Pamela che ha perfezionato e dato un senso alle mie idee grafiche e Angela, che definirei la mia cheerleader ufficiale!
  • infine tutte le persone, Professional Organizer e non, incontrate durante questo percorso, per l’esperienza, il confronto e le chiaccherate 🙂 .

A presto,

Silvia