Gestire le risorse: il tempo – 1^ parte

L’ultima volta ti ho parlato di come gestire le risorse finanziarie in momenti di forzata economia, oggi ti parlo di un’altra risorsa preziosissima: il tempo.
Il tempo sembra non bastare mai, eppure è lo stesso per tutti, ma se hai la sensazione di non essere mai in pari con le cose da fare, o se ti riduci sempre all’ultimo momento, quello che devi rivedere è il modo in cui lo gestisci.

Inizia con il decluttering

Sì, il decluttering si può fare anche per il tempo.
La prima cosa che devi fare è guardare con obiettività al modo in cui passi la tua giornata: se ti trovi a passare più tempo a gestire le cose e gli impegni degli altri che i tuoi, c’è qualcosa che non va.
Non voglio dire che non bisogna aiutare gli altri, ma che al primo posto devi mettere le esigenze tue e della tua famiglia “stretta”, gli altri vengono dopo. Ad eccezione delle situazioni di emergenza, naturalmente.
Insomma, si tratta di riuscire a dire di no e non sempre è facile; io per esempio ho dovuto imparare, come ti ho raccontato qui.

Prima il dovere, poi il piacere

Detestavo sentirmelo dire da piccola 😀 , ma è un consiglio sempre valido: prima fai le cose che devi fare, poi trascorri il tempo libero (che a quel punto è davvero libero), come meglio credi e non il contrario.

Impara a gestire le pause

Le pause sono importantissime per staccare, rinfrescare la mente e riposare il corpo, ma non devono prendere il sopravvento. Se conosci già la tecnica del pomodoro saprai che una divisione dei tempi ottimale è 25 minuti di lavoro / 5 minuti di pausa. Cosa fare per cinque minuti per distrarti senza perdere il ritmo? Ti ho dato qualche suggerimento in un post dove ti racconto cosa faccio io .

Fai già queste cose?
Qual è quella che ti risulta più difficile?

Gestire le risorse finanziarie


Prima o poi capita a tutti (o quasi), di dover buttare un occhio alle finanze e se non hai mai sperimentato questa situazione, può essere forte la tentazione di andare nel panico prima o di votarti all’austerità più completa poi.
Nessuna delle due “soluzioni” è ideale, né tanto meno utile a meno che tu le riesca a trasformare in chiave costruttiva.

Non panico ma consapevolezza.

È giusto stare in guardia ed evitare di sprecare i soldi, ma invece di andare nel panico, questo è il momento per guardare con obiettività alla tua situazione, evitando di rimandare a un futuro imprecisato la necessità di sederti con carta e penna a fare i conti.

Non austerità, ma economia.

È il momento di buttare giù una lista di priorità: cosa è davvero importante?
Dov’è che stai investendo risorse che potresti destinare ad altro o anche solo risparmiare?

Considera che situazioni di questo tipo sono ottime occasioni per cambiare punto di vista e abitudini; ad esempio, rivedere la spesa alimentare e scegliere di comprare quello che effettivamente di serve limitando o addirittura evitando i prodotti pronti da consumare in favore di materie prime più economiche e sane, può farti scoprire una passione per la cucina o semplicemente, scoprire nuove ricette e abbinamenti.
Ridurre l’acquisto di prodotti preparati riduce anche la quantità di involucri e materiali di scarto, con un impatto decisamente positivo per l’ambiente.

Se stai passando un periodo di questo tipo, prendilo come una parentesi palestra in cui poter allenare capacità che ti ritroverai e che saprai sfruttare al meglio anche quando fare economia sarà solo una scelta e non più una necessità.

Scegliere di gestire al meglio le risorse, e non solo quelle finanziarie, è infatti un approccio alla vita quotidiana che può fare davvero la differenza, e che può permetterti di concentrarti sui tuoi progetti e perseguire quindi i tuoi obiettivi.

Io in questo periodo sto guardando ai miei progetti con una nuova consapevolezza e un nuovo slancio, e sto per intraprendere un percorso che mi permetterà di concretizzare tutte le fantastiche idee che ho in testa 🙂 , e un primo passo fondamentale è stato aprire partita Iva.

Piccoli business crescono e l’impegno è tanto, così come le risorse coinvolte, a partire dal tempo, di cui ti parlerò la prossima volta.

Se pensi di avere bisogno di un aiuto per rivedere il tuo stile di vita, e organizzare le tue priorità, qui trovi il modulo e le info per contattarmi 🙂 .

Bullet Journal – set up per il 2019 e calendario da stampare

Eccomi finalmente con il set up per il 2019 del bullet journal!
Un piccolo problema con la connessione ad Internet ha causato qualche ritardo, ma piano piano sto riprendendo il ritmo 😀 !
Quest’anno ho inaugurato un nuovo taccuino, decisione presa qualche giorno fa dato che quello che stavo usando era a quadretti e che avevo voglia di sottolineare alcuni cambiamenti (ci sono un po’ di progetti in progress), partendo da zero.
Per l’impostazione generale dell’intero anno ho scelto uno stile minimal, che potesse risultare neutro e sul quale inserire set up più decorati nei mesi successivi.

Il mio nuovo bullet si apre con l’intero calendario su una pagina e la cover, con la frase motivazionale per quest’anno:
Believe in yourself and be prepared to work hard.
di Stella McCartney

Segue l’indice con le keys (la pagina dopo è bianca in caso l’indice dovesse diventare molto lungo);

poi una pagina in cui annotare misure e riferimenti delle pagine, ispirata da questo video della youtuber Amanda Rachel Lee, seguita dal mental inventory illustrato da Ryder Carrol nel suo libro sul metodo Bullet Journal (disponibile anche in italiano) e che sostituisce per me la collection con i propositi per l’anno nuovo.

Seguono le pagine dedicate al future log, che ho impostato in verticale e in cui ho riportato il calendario per ogni mese, operazione che io trovo divertente ma che è stata resa semplice grazie a un piccolo strumento che ho preparato e che, se vuoi, puoi scaricare alla fine del post 🙂 .

Cover di gennaio, semplicissima;

calendario, to do list e elenco compleanni 🙂 ;

Segue l’habit tracker (ancora in progress) e l’impostazione della settimana, che ho riportato in orizzontale ma che ho strutturato in maniera semplicissima – vedremo se funzionerà!

I giorni sono in puro stile bujo, senza struttura o decorazione.

Infine, la pagina per provare penne e pennarelli e una in cui elencare il font che mi ha ispirato e strumenti e colori usati per le impostazioni.

Infine, ecco il calendario con l’intero anno 2019 su una pagina a4 – puoi usarlo come riferimento per compilare il bullet, appenderlo alla parete o inserirlo in un raccoglitore 🙂 .

(clicca sull’immagine per scaricare la checklist in versione pdf).

Non mi resta che augurarti un fantastico 2019! 😀 !

Bullet Journal – set up Dicembre 2018

Bullet Journal set up di dicembre 2018

È praticamente dicembre.

Per quanto io stia scrivendo e pianificando cose che c’entrano con questo mese già da tempo, nonostante la tradizione domenicaserapizzaefilmdiNatale sia partita dalla prima domenica di novembre (negli anni abbiamo collezionato una discreta quantità di film a tema), non sono pronta a pensare che quello che ho impostato sia l’ultimo set up del Bullet Journal per quest’anno.

Anche perché questo vuol dire che devo cominciare a pensare a come impostare il set up per il nuovo anno per il quale in effetti ho già un po’ di progetti in ballo che richiederanno un po’ di spazio   🙂 .

Ma veniamo al dunque di questa impostazione il cui tema è il Natale ma trattato in modo molto semplice: delle stelline dorate (e un po’ di sbrilluccichini associati), che scendono dall’alto di pagine e scritte.
Il font l’ho improvvisato cercando semplicemente di scrivere bene a mano 😀 .

Dopo la cover, la mood board e l’habit tracker; quest’ultimo è ancora vuoto perché voglio pensare bene a quali abitudini monitorare in questo mese. Dubito fortemente ad esempio, che abbia senso cercare di monitorare cosa mangerò…  😀 .

Bullet Journal - mood board e habit tracker dicembre 2018

Bullet Journal - dettaglio habit tracker dicembre 2018

Segue una pagina con una collection propedeutica alla scelta e definizione dei propositi e  progetti per il prossimo anno e una in cui cominciare a elencare gli eventi e le to do che cominciano a saltar fuori e che quindi vanno annotati subito.

Bullet Journal - propositi/progetti e log per il 2019

Nessuna novità per il calendario mensile e la to do list mensile.

Bullet Journal - calendario e to do list dicembre 2018

Bullet Journal - dettaglio to do list dicembre 2018

Completamente diversa è invece l’impostazione settimanale, che ho fatto partire dalla prima settimana completa del mese (dato che i primi due giorni ricadono comunque nel set up di quella attuale); ho scelto di cambiare perché a me la settimana piace disposta in sequenza orizzontale completa e  nel modo in cui avevo impostato quella di novembre non mi piaceva del tutto e quindi non funzionava.

Bullet Journal - settimana e meal planning dicembre 2018

Per l’impostazione giornaliera, penso che la lascerò libera come per novembre.

Troveranno poi posto le collection dedicate a card e regali e alle varie tradizioni e decorazioni (che quest’anno dobbiamo rivedere completamente a causa dell’esuberanza delle new entry feline 🙂 !).

Dimenticavo, nella cover nessun calendario per evitare di pensare troppo alle cose da fare e rischiare così di perdere lo spirito di questo periodo meraviglioso… solo qualche stella e una delle frasi più belle, tratta da A Christmas Carol di Charles Dickens:

God bless us, every one!

Perché fare un corso di Bullet Journal?

corso di Bullet Journal

La foto che apre questo post è l’unica che ho scattato al corso di Bullet Journaling che ho tenuto sabato scorso presso Hobby di Carta, a Brescia.

Una volta cominciato a parlare del metodo, del concetto di organizzazione e gestione del tempo che sta a monte dello stesso, di come funziona e di cosa lo rende diverso rispetto ad altre modalità di pianificazione e strumenti… chi ha più pensato alle foto?!?

Il fatto è che le persone portano con sé, ognuna le sue esperienze, le sue conoscenze, le sue esigenze particolari… e la cosa più bella in queste occasioni è proprio discutere dal vivo, confrontarsi e proporre un particolare aspetto, un’impostazione del mese diversa da quella tradizionale, un consiglio su quale tipo di legenda o color coding usare per le annotazioni, e via dicendo.

Il metodo in se è sintetico ed essenziale e non è sempre facile individuarlo nella quantità di risorse disponibili on line, soprattutto se si è alle prime armi; poi una volta individuato può addirittura lasciare perplessi per la sua semplicità.
Il bello quindi di approfondirlo dal vivo è proprio la possibilità di discuterne e di capire come adattarlo alle proprie esigenze.

Io consiglio sempre di partire con gli strumenti più semplici, un quaderno e una penna, di provare e riprovare in libertà, senza essere messi in soggezione da taccuini costosi o impegnativi, poi, appena ci si sente sicuri provare.
E se poi la vita cambia? Se cambiano le esigenze?
Nessun problema, cambia anche il bullet con te.

Nella foto invece, la prova che strumenti seppur validi e usati con successo dagli altri, non sempre sono adatti a noi e al nostro stile di vita, proprio perchè spesso non sono adattabili.
Agende, organizer, planner settimanali usati a metà e poi non più aggiornati perchè non adatti a noi… è successo anche a me in passato, agende anche magari personalizzate, planner con gli anelli, con la spirale… ma prima o poi, inesorabile, mi coglieva la frustrazione quando (nonostante l’impegno), mi rendevo conto del fatto che li stavo abbandonando (con tutti i sensi di colpa a causa del materiale sprecato).

Capire perchè non funziona e dov’è che lo strumento che stiamo usando smette di essere adatto a noi, spesso non è facile e uno dei motivi per cui a volte serve fare un corso è proprio questo: poter chiedere e raccontare sul campo e avere indicazioni specifiche.

Io mi sono portata a casa la stanchezza positiva dell’aver cercato di trasmettere tutto quello che potevo, ma soprattutto, l’esperienza e le caratteristiche di ogni persona che ha partecipato che mi ha regalato spunti e riflessioni, e che per questo ringrazio 🙂 .

Bullet Journal – set up Novembre 2018, stavolta volutamente incompleto!

Bullet Journal set up di novembre 2018

Novembre sarà un mese intenso, ricco di ricorrenze e di rimuginii costruttivi; le somme di una cosa a cui tengo tantissimo andranno tirate e di conseguenza, la pianificazione andrà potenziata.
Passerò quindi molto più tempo del solito a consultare ed aggiornare il mio bullet journal, e se c’è una cosa che mi rilassa e aiuta a concentrare quando sono in fase rimuginio costruttivo, è indulgere nel doodling 🙂 .

Se già per questo mese avevo in mente di optare per un tema abbastanza immediato e grafico, l’esigenza di scarabocchiare senza rischiare di rovinare le pagine, mi ha portato a scegliere uno stile fumettoso che  arricchirò man mano che il mese procede.

Ecco quindi un dettaglio della cover dove si può notare la correzione tramite applicazione di un ritaglio di carta (che anche se non è a quadretti è dello stesso colore), per nascondere una prima versione del mini calendario che avevo compilato con un tratto troppo spesso (mannaggia…); niente font particolari, solo tanti disegnetti e simboli facili e divertenti da fare 🙂 .

Bullet Journal - dettaglio cover novembre 2018

Mood board in progress all’insegna dell’incoraggiamento 😀  e habit tracker con la stessa impostazione di quello di ottobre, che mi è piaciuta molto di più di quella orizzontale utilizzata nei mesi precedenti.
Ho scelto di fermarmi a quattro tracker e di aggiungerne altri in caso servissero.

Bullet Journal - mood board e habit tracker novembre 2018

Il calendario, sempre con intestazione da completare man mano…

Bullet Journal - calendario e to do list novembre 2018

…e la settimana che ho provato a impostare in verticale (non amo infatti girare il taccuino mentre lo consulto o lo aggiorno), mantenendo comunque gli stessi elementi.

Bullet Journal - settimana e meal planning novembre 2018

Infine, il daily log dove ho deciso di andare a sentimento – la linea verticale a matita è a scopo puramente indicativo e a seconda del giorno o del momento, scriverò e scarabocchierò tanto o poco 😀 .

Bullet Journal - dettaglio daily log novembre 2018

Un’impostazione molto semplice, ma molto in linea con le mie esigenze attuali e la mia necessità di scaricare un po’ di stanchezza e tensione.
Del resto, il bello del metodo Bullet Journal è proprio il fatto di poterlo personalizzare a 360° 🙂  .

Bullet Journal – set up Ottobre 2018

Bullet Journal set up di ottobre 2018

Questo mese di ottobre ha un sacco di lati positivi: il clima, l’atmosfera, il fatto che i felini di casa stanno mettendo su il pelo invernale e sembrano quindi degli uccellini piumosi, l’aria carica di promesse di spezie e cioccolata, i nasi arrossati, libri e film (dvd molto più di Netflix), vissuti stando sotto la coperta…
ma soprattutto, quest’anno ottobre inizia di lunedì  🙂  e questo è un dono per ogni appassionato di calendari, agende, pianificazione e, naturalmente, di bullet journal.

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Guardaroba: due metodi e un pdf da stampare per comporre gli outfit

Post organizzazione guardaroba e outfit

Questo post nasce da alcune considerazioni fatte partendo dall’esigenza personale di rivedere il mio guardaroba in seguito ad una decisione presa qualche mese fa; cambiate le attività, facilmente cambiano anche le esigenze in fatto di vestiti e con l’occasione del cambio di stagione, ho deciso di approfondire alcuni aspetti e di chiamare in causa alcuni esperte.

Le fonti che ho consultato sono:

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Bullet Journal – set up Settembre 2018

Bullet Journal set up di settembre 2018

Come mi è già capitato di affermare con gioia 😀 , io sono una di quelle persone che ama fortemente il mese di settembre e tutto quello che porta con sé: la liberazione dall’angosciante clima tropicale che caratterizza le estati da qualche anno a questa parte, l’atmosfera da “ricomincio” che ha l’odore della carta dei quaderni nuovi e il rumore che fa la spina del diario appena comprato quando lo apri per la prima volta, e -soprattutto- il fantastico, atteso, amato inizio della stagione in cui divano, copertina, tazza di bevanda fumante e uno o due gatti la fanno da padrone.

Praticamente il paradiso.

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Compleanno, vacanze, chiacchiere e Bullet Journal

A winner is a dreamer who never gives up

Oggi è il mio compleanno, non del blog, proprio il mio 🙂 e ci tenevo quindi a pubblicare proprio in questa giornata un post dopo settimane di silenzio.

Non era previsto che durasse così tanto la pausa che a un certo punto ho deciso di prendermi quando ho realizzato che stavo passando infinite ora davanti al computer, cercando di raccontare cose che potessero interessare ed essere utili, ma perdendo il contatto con la sfera pratica e concreta.

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