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Perché fare un corso di Bullet Journal?

corso di Bullet Journal

La foto che apre questo post è l’unica che ho scattato al corso di Bullet Journaling che ho tenuto sabato scorso presso Hobby di Carta, a Brescia.

Una volta cominciato a parlare del metodo, del concetto di organizzazione e gestione del tempo che sta a monte dello stesso, di come funziona e di cosa lo rende diverso rispetto ad altre modalità di pianificazione e strumenti… chi ha più pensato alle foto?!?

Il fatto è che le persone portano con sé, ognuna le sue esperienze, le sue conoscenze, le sue esigenze particolari… e la cosa più bella in queste occasioni è proprio discutere dal vivo, confrontarsi e proporre un particolare aspetto, un’impostazione del mese diversa da quella tradizionale, un consiglio su quale tipo di legenda o color coding usare per le annotazioni, e via dicendo.

Il metodo in se è sintetico ed essenziale e non è sempre facile individuarlo nella quantità di risorse disponibili on line, soprattutto se si è alle prime armi; poi una volta individuato può addirittura lasciare perplessi per la sua semplicità.
Il bello quindi di approfondirlo dal vivo è proprio la possibilità di discuterne e di capire come adattarlo alle proprie esigenze.

Io consiglio sempre di partire con gli strumenti più semplici, un quaderno e una penna, di provare e riprovare in libertà, senza essere messi in soggezione da taccuini costosi o impegnativi, poi, appena ci si sente sicuri provare.
E se poi la vita cambia? Se cambiano le esigenze?
Nessun problema, cambia anche il bullet con te.

Nella foto invece, la prova che strumenti seppur validi e usati con successo dagli altri, non sempre sono adatti a noi e al nostro stile di vita, proprio perchè spesso non sono adattabili.
Agende, organizer, planner settimanali usati a metà e poi non più aggiornati perchè non adatti a noi… è successo anche a me in passato, agende anche magari personalizzate, planner con gli anelli, con la spirale… ma prima o poi, inesorabile, mi coglieva la frustrazione quando (nonostante l’impegno), mi rendevo conto del fatto che li stavo abbandonando (con tutti i sensi di colpa a causa del materiale sprecato).

Capire perchè non funziona e dov’è che lo strumento che stiamo usando smette di essere adatto a noi, spesso non è facile e uno dei motivi per cui a volte serve fare un corso è proprio questo: poter chiedere e raccontare sul campo e avere indicazioni specifiche.

Io mi sono portata a casa la stanchezza positiva dell’aver cercato di trasmettere tutto quello che potevo, ma soprattutto, l’esperienza e le caratteristiche di ogni persona che ha partecipato che mi ha regalato spunti e riflessioni, e che per questo ringrazio 🙂 .

Bullet Journal – set up Novembre 2018, stavolta volutamente incompleto!

Bullet Journal set up di novembre 2018

Novembre sarà un mese intenso, ricco di ricorrenze e di rimuginii costruttivi; le somme di una cosa a cui tengo tantissimo andranno tirate e di conseguenza, la pianificazione andrà potenziata.
Passerò quindi molto più tempo del solito a consultare ed aggiornare il mio bullet journal, e se c’è una cosa che mi rilassa e aiuta a concentrare quando sono in fase rimuginio costruttivo, è indulgere nel doodling 🙂 .

Se già per questo mese avevo in mente di optare per un tema abbastanza immediato e grafico, l’esigenza di scarabocchiare senza rischiare di rovinare le pagine, mi ha portato a scegliere uno stile fumettoso che  arricchirò man mano che il mese procede.

Ecco quindi un dettaglio della cover dove si può notare la correzione tramite applicazione di un ritaglio di carta (che anche se non è a quadretti è dello stesso colore), per nascondere una prima versione del mini calendario che avevo compilato con un tratto troppo spesso (mannaggia…); niente font particolari, solo tanti disegnetti e simboli facili e divertenti da fare 🙂 .

Bullet Journal - dettaglio cover novembre 2018

Mood board in progress all’insegna dell’incoraggiamento 😀  e habit tracker con la stessa impostazione di quello di ottobre, che mi è piaciuta molto di più di quella orizzontale utilizzata nei mesi precedenti.
Ho scelto di fermarmi a quattro tracker e di aggiungerne altri in caso servissero.

Bullet Journal - mood board e habit tracker novembre 2018

Il calendario, sempre con intestazione da completare man mano…

Bullet Journal - calendario e to do list novembre 2018

…e la settimana che ho provato a impostare in verticale (non amo infatti girare il taccuino mentre lo consulto o lo aggiorno), mantenendo comunque gli stessi elementi.

Bullet Journal - settimana e meal planning novembre 2018

Infine, il daily log dove ho deciso di andare a sentimento – la linea verticale a matita è a scopo puramente indicativo e a seconda del giorno o del momento, scriverò e scarabocchierò tanto o poco 😀 .

Bullet Journal - dettaglio daily log novembre 2018

Un’impostazione molto semplice, ma molto in linea con le mie esigenze attuali e la mia necessità di scaricare un po’ di stanchezza e tensione.
Del resto, il bello del metodo Bullet Journal è proprio il fatto di poterlo personalizzare a 360° 🙂  .

Bullet Journal – set up Ottobre 2018

Bullet Journal set up di ottobre 2018

Questo mese di ottobre ha un sacco di lati positivi: il clima, l’atmosfera, il fatto che i felini di casa stanno mettendo su il pelo invernale e sembrano quindi degli uccellini piumosi, l’aria carica di promesse di spezie e cioccolata, i nasi arrossati, libri e film (dvd molto più di Netflix), vissuti stando sotto la coperta…
ma soprattutto, quest’anno ottobre inizia di lunedì  🙂  e questo è un dono per ogni appassionato di calendari, agende, pianificazione e, naturalmente, di bullet journal.

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Guardaroba: due metodi e un pdf da stampare per comporre gli outfit

Post organizzazione guardaroba e outfit

Questo post nasce da alcune considerazioni fatte partendo dall’esigenza personale di rivedere il mio guardaroba in seguito ad una decisione presa qualche mese fa; cambiate le attività, facilmente cambiano anche le esigenze in fatto di vestiti e con l’occasione del cambio di stagione, ho deciso di approfondire alcuni aspetti e di chiamare in causa alcuni esperte.

Le fonti che ho consultato sono:

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Bullet Journal – set up Settembre 2018

Bullet Journal set up di settembre 2018

Come mi è già capitato di affermare con gioia 😀 , io sono una di quelle persone che ama fortemente il mese di settembre e tutto quello che porta con sé: la liberazione dall’angosciante clima tropicale che caratterizza le estati da qualche anno a questa parte, l’atmosfera da “ricomincio” che ha l’odore della carta dei quaderni nuovi e il rumore che fa la spina del diario appena comprato quando lo apri per la prima volta, e -soprattutto- il fantastico, atteso, amato inizio della stagione in cui divano, copertina, tazza di bevanda fumante e uno o due gatti la fanno da padrone.

Praticamente il paradiso.

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Compleanno, vacanze, chiacchiere e Bullet Journal

A winner is a dreamer who never gives up

Oggi è il mio compleanno, non del blog, proprio il mio 🙂 e ci tenevo quindi a pubblicare proprio in questa giornata un post dopo settimane di silenzio.

Non era previsto che durasse così tanto la pausa che a un certo punto ho deciso di prendermi quando ho realizzato che stavo passando infinite ora davanti al computer, cercando di raccontare cose che potessero interessare ed essere utili, ma perdendo il contatto con la sfera pratica e concreta.

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Bullet Journal – set up Maggio 2018

Bullet Journal set up di maggio 2018

Come avevo già accennato nel post dedicato al set up di aprile sto cambiando un po’ di cose nel mio modo di bulletjournalare, e, un po’ per questa piccola rivoluzione in atto, un po’ perché oggi è il primo maggio (auguri! ) e il clima qui a Milano è rilassante e vacanziero, mi limiterò a condividere il mio semplicissimo set up per questo mese, semplicissimo e rilassante col quale voglio chiudere il mio fedele Leuchtturm 1917 per passare a un altro tipo di taccuino, anzi due :-D.

Ma passiamo al set up: semplice corsivo ispirato al font Shorelines Script  e per il resto, il colore rosa dell’evidenziatore stabilo pastel e di uno dei crayola superpunta per i dettagli colorati e per qualche cuoricino 🙂  .

La to do list non è divisa in personal e business, perché ho notato che ultimamente mi trovo meglio ad utilizzare un solo punto in cui annotare le varie to do;

calendario e to do list maggio 2018

ho inserito poi una new entry: blog e social media planner,

blog e social media planner

nel quale terrò d’occhio la pubblicazione sui vari social utilizzando delle semplici keys .

blog e social media planner - dettaglio keys

Poi weekly spread semplice, con la stessa impostazione realizzata per gli ultimi mesi. 

weekly spread - settimana maggio 2018

Fino a quello per l’ultima settimana di maggio, su una sola facciata e seguito da una collection dedicata alla piccola revolucion in atto 😀 .

weekly spread ultima settimana maggio 2018 e bujo brain dump

dettaglio bujo brain dump

Ma di questo ti parlerò più avanti 🙂 !

Melancolia da cambio dell’armadio – checklist da stampare

Finalmente la primavera è arrivata, e ne sono molto contenta, come immagino anche tu.
Sarà però un po’ di stanchezza accumulata, qualche decisione da prendere, qualche revisione da fare… sta di fatto che in questi giorni sto rallentando. Sto cercando di riprendere i contatti con alcuni aspetti di me che ho un po’ trascurato, prima di buttarmi nell’euforia del rinnovamento primaverile.

Quindi sì, alcuni accessori e homedecor più colorati e allegri sono saltati fuori dalle scatole così come magliette e altri indumenti più leggeri e adatti al clima attuale, ma allo stesso tempo fioccano attività e riflessioni su

Sabato, insieme al consorte, sono andata a vedere la mostra su Dürer e il Rinascimento a Palazzo Reale e trovarmi davanti alcune delle opere che ho copiato e copiato e ricopiato durante gli anni della mia formazione artistica (il dettaglio delle mani de il Cristo dodicenne tra i dottori, per dirne una), ha messo in moto un mescolio di emozioni e riflessioni profonde, oltre alla contemplazione pura e semplice del bello.

Ma tornando al tema di questo post, una delle cose che ho fatto, fra un momento degno della Melancholia I, e l’altro è stato l’imprescindibile cambio dell’armadio.
Non è stata un’operazione particolarmente faticosa o lunga, il sistema che adoperiamo è semplice e funziona senza intoppi;
inoltre, da queste parti, nessuno è fashion addicted per cui non abbiamo quantità esagerate di vestiti. Ciò non toglie che io abbia dovuto stirare per tre ore filate per rendere appendibili nell’armadio diversi indumenti primaverili e che ci siano alcune cose da fare, come portare alcuni capi in lavanderia e aggiustarne altri.

Già che portavo avanti queste operazioni per il nostro guardaroba mi sono detta: cià che facciamo una versione carina di questa checklist, che magari può fare comodo anche ad altri!
e quindi ecco qui sotto il pdf che puoi stampare:  🙂

Checklist cambio dell'armadio - pdf da stampare

(clicca sull’immagine per scaricare la checklist in versione pdf).

La checklist si divide in:

stagione che metti via

  • capi da lavare – ad esempio tutte le giacche che resistono benissimo alla lavatrice, o invece i capi delicati come alcuni maglioni.
  • capi da aggiustare – orli, piccole riparazioni, ecc.
  • tintoria – tutti gli indumenti che non puoi lavare a casa

stagione che tiri fuori

  • stirare – gli indumenti che portano i segni dei mesi trascorsi nelle scatole.
  • eliminare – tutti quei capi che non ti vanno più, non ti piacciono più, ecc.
  • shopping – tutti gli indumenti che non puoi lavare a casa

 

Capita anche a te di indulgere in riflessioni e revisioni in questi momenti di transizione come i cambi di stagione?

Ma soprattutto hai già fatto il cambio dell’armadio? 😀

 

Chiacchierate creative #1- Lisanna

Chiaccherata creativa 1- Lisanna

Trovo che sia sempre estremamente interessante scoprire come le altre persone affrontano i piccoli grandi problemi organizzativi di ogni giorno e sicuramente, situazioni specifiche quali quelle di tempi e spazi creativi, possono essere particolarmente difficili da organizzare, anche solo per la minore quantità di informazioni e spunti che si possono trovare in rete e non solo.

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